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Abstract del progetto
Il laboratorio nasce con l'intento di essere strettamente legato al territorio ed ha l'obiettivo di fornire, alle comunità locali ed alla collettività in genere, metodi di lavoro analitico ed oggettivo per conoscere i paesaggi e le loro dinamiche; offrire strumenti di conoscenza idonei a predisporre programmi di tutela attiva, di pianificazione, progettazione e gestione integrata per lo sviluppo sostenibile del territorio; prevedere gli effetti indotti dalle trasformazioni in atto, allo scopo di indirizzare ed ottimizzare l'intervento umano.
Alla luce di quanto esposto il progetto di ricerca verrà articolato secondo le seguenti linee di ricerca:
- Metodologie di riqualificazione ambientale
- Progettazione paesaggistica delle aree urbane e periurbane
- Recupero e sviluppo sostenibile delle aree agricole
- Sviluppo integrato e sostenibile del paesaggio costiero
- Modelli di giardino contemporaneo in ambiente mediterraneo
- Conservazione e restauro dei giardini storici
- L'importanza della vegetazione nella progettazione del paesaggio
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Programma di ricerca: La progettazione del paesaggio e dei giardini contemporanei in area mediterranea
Abstract del programma di ricerca
Progettare il paesaggio significa tener conto delle continue trasformazioni che in esso avvengono e che non possono essere evitate, ma che devono essere correttamente e consapevolmente guidate, al fine di valorizzare al meglio le caratteristiche e le potenzialità paesistiche locali quali elementi di competitività territoriale e possibile punto di partenza per l'individuazione di strategie di sviluppo sostenibile.
A tal uopo appare opportuno elaborare progetti di ricerca che si occupino di paesaggio al fine di restituire valore storico dove è possibile, attuare trasformazioni sostenibili e creare nuovi paesaggi laddove si sono perdute le tracce originarie.
Studi e ricerche sulle complesse problematiche urbane, sulle necessità e aspettative dei cittadini hanno aperto nuove prospettive alla progettazione del paesaggio urbano, in cui l'elemento vegetale diventa parte integrante della strategia urbanistica.
In un ambiente sempre più artificializzato, quale quello della città contemporanea, il concetto di parco come oasi privilegiata di verde si è dilatato in quello di verde come continuità strutturale che pone in relazione ogni parte dell'insediamento e ne diventa trama ordinatrice, influendo positivamente sui parametri ambientali legati agli aspetti ecologici, a quelli climatici e al controllo dei fattori dell'inquinamento.
All'interno delle attività di laboratorio si propone di analizzare l'ambiente urbano quale modello di rete verde nel quale vengono compresi spazi di differente natura, morfologia, dimensione e collocazione nel contesto.
Percorsi alberati, piazze, giardini storici e contemporanei, parchi tematici, sportivi, didattici, orti urbani, giardini pensili... configurati in forma di sistema costituiscono un tessuto di rigenerazione ecologica e di miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie dell'ecosistema urbano.
Il territorio è un sistema complesso in cui la natura e i modi di vita dell'uomo hanno dato origine a differenti ambienti tra i quali l'insediamento rurale che può essere considerato meritevole di tutela.
Oggi, si è in presenza di una tendenza generalizzata verso l'abbandono delle pratiche agricole, e non soltanto di quelle tradizionali; ciò comporta una serie di problemi.
In primo luogo si pone l'opportunità (necessità) del recupero e/o conservazione delle aree agricole di particolare pregio, in cui la presenza di un gran numero di edifici e manufatti rurali tradizionali (cantine, palmenti, mulini, frantoi, terrazzamenti, canalizzazioni, recinzioni, ecc.) ha dato origine, nel tempo, a specifiche connotazioni ormai facenti parte della cultura e dell'identità dei luoghi.
Non di minore importanza sono le questioni che riguardano lo sviluppo sostenibile delle aree agricole in cui l'eccessiva specializzazione delle attività colturali ha cancellato gli elementi identificativi di certe realtà (Pappalardo, Russo, 2005).
Si ritiene necessario, quindi, restituire all'agricoltura e all'edilizia rurale la capacità di costruire un paesaggio in cui la collettività possa riconoscersi.
Il laboratorio, tra i suoi obiettivi, si propone di analizzare l'ambito rurale con particolare attenzione agli elementi che ne fanno parte - l'insediamento, la maglia poderale, la rete dei percorsi interpoderali, l'assetto artificiale di suoli e acque, le colture, ecc.- quale risultato di processi di lunga durata nei quali si è consolidato il rapporto di identificazione tra le comunità insediate ed i luoghi dell'abitare.
L'intento del processo conoscitivo è quello di comprendere le relazioni complesse che stanno alla base del rapporto armonioso tra l'intervento dell'uomo e l'ambiente naturale, al fine di riproporle in maniera innovativa ed adeguata ai sistemi economici e socio-antropologici attuali.
Il paesaggio costiero rappresenta una parte rilevante dell'identità culturale italiana; è parte importante del patrimonio ecologico ed economico ed attrae un'ampia varietà di attività umane.
Il perdurare delle pressioni antropiche a scopo residenziale, industriale e turistico ha causato gravi danni ambientali soprattutto in assenza di una corretta pianificazione.
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