I Tutor della Scuola sono professori o ricercatori di ruolo dell’Università di Catania che assistono gli studenti nel percorso formativo e ne favoriscono il precoce avvio all’attività di ricerca. Sono, quindi, una colonna portante del modello formativo della Scuola Superiore di Catania ed agire da Tutor rappresenta una attività di servizio per l’Ateneo, volontaria e non retribuita.

La Lista dei potenziali Tutor comprende quei professori o ricercatori che, in possesso di una qualificazione scientifica di rilievo, desiderino mettersi al servizio della Scuola. I potenziali Tutor restano inseriti per 4 anni nella Lista, la quale viene, comunque, riaperta con cadenza annuale.

Gli allievi della Scuola scelgono i loro tutor tra quelli inseriti nella “Lista dei potenziali Tutor”. Si diventa Tutor “effettivi” della Scuola nel caso di assegnazione ad uno degli allievi.

Nella sezione download sottostante, è disponibile un documento esplicativo sul ruolo dei Tutor della Scuola e sulle modalità di inserimento nella Lista dei potenziali Tutor, nonché il form di richiesta da scaricare e compilare.

I professori o ricercatori di ruolo dell’Università di Catania, interessati a collaborare con la Scuola Superiore di Catania, potranno fare istanza di inserimento nella Lista dei potenziali Tutor per il quadriennio 2017/2018 – 2020/2021, utilizzando l’apposito form e allegando i documenti richiesti.

Le richieste dovranno essere inviate via mail all’indirizzo prelaurea@ssc.unict.it entro il 4 dicembre 2017.

1dicembre2017

Venerdì 1 dicembre 2017, ore 17.30
Scuola Superiore di Catania
Aula Magna, Villa San Saverio

Relatore: Eugenio Coccia
Rettore Gran Sasso Science Institute

Saluti:
Francesco Basile
Magnifico Rettore Università degli Studi di Catania

Francesco Priolo
Presidente Scuola Superiore di Catania

Valerio Pirronello
Direttore Dipartimento di Fisica e Astronomia

Modera:
Angelo Pagano
INFN – Sezione di Catania

coccia
SPEAKER’S BIO: È il fondatore e Rettore del Gran Sasso Science Institute, recentemente riconosciuto dal Ministero come nuova Scuola Universitaria Superiore. La sua attività scientifica è svolta nel campo della fisica astroparticellare, in particolare nella ricerca delle onde gravitazionali. È conosciuto per i contributi allo sviluppo dei rivelatori risonanti criogenici ed è tra gli autori della recente rivelazione diretta delle onde gravitazionali e delle fusioni di coppie di buchi neri che hanno portato alla assegnazione del premio Nobel per la Fisica nel 2017.
Laureatosi con lode alla Sapienza nel 1980 nel gruppo di Amaldi e Pizzella, ha svolto la sua attività al CERN, dove è stato Fellow, nei Laboratori INFN di Frascati e del Gran Sasso e all’Università di Leida. È stato Responsabile della Collaborazione ROG dell’Infn dal 1998 al 2015, coordinando i rivelatori di onde gravitazionali Explorer al CERN e Nautilus a Frascati, ed è membro dal 2006 della Collaborazione Virgo.
È stato Direttore dei Laboratori INFN del Gran Sasso, Presidente della Commissione Scientifica dell’Infn sulla Fisica Astroparticellare, Presidente del Comitato Internazionale delle Onde Gravitazionali, Consigliere della Società Europea di Fisica e Presidente della Società Italiana di Relatività Generale e Fisica della Gravitazione. Attualmente è membro del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Nazionale di Astrofisica e del Comitato di Esperti per la Politica della Ricerca.
Tra i riconoscimenti ricevuti, la Medaglia “Giuseppe Occhialini” dall’Institute of Physics e dalla SIF nel 2012 e l’elezione a membro della “Academia Europaea” nel 2015.

ABSTRACT: Le onde gravitazionali sono deformazioni della curvatura dello spazio-tempo che si propagano come un’onda. L’esistenza delle onde gravitazionali fu prevista nel 1916 da Albert Einstein come conseguenza della sua teoria della relatività generale, ed è stata recentemente confermata sperimentalmente dalla collaborazione scientifica LIGO-VIRGO, di cui il prof. Coccia fa parte, tramite l’osservazione di alcuni eventi di collisione fra due buchi neri. Il premio Nobel 2017 per la Fisica è stato assegnato congiuntamente ai fisici Rainer Weiss, Barry C. Barish e Kip S. Thorne “for decisive contributions to the LIGO detector and the observation of gravitational waves”. La relazione metterà in evidenza le implicazioni di questa scoperta epocale raccontate direttamente da uno dei più autorevoli esperti internazionali del campo.


Per informazioni: Dott.ssa Maria Sanfilippo – E-mail: maria.sanfilippo@ssc.unict.it

Per l’anno accademico 2017/18 sono disponibili soggiorni di studio presso la Scuola Normale Superiore e presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa riservati agli allievi del Corsi ordinari della Scuola Superiore di Catania.

Gli interessati possono avanzare la propria candidatura presentando domanda indirizzata al Presidente della Scuola

- entro e non oltre il 30/10/2017 per soggiorni di studio da novembre 2017 a maggio 2018
- entro e non oltre il 09/05/2018 per soggiorni di studio da giugno a ottobre 2018


30novembre2017

Giovedì 30 novembre 2017, ore 17:30
Scuola Superiore di Catania
Aula Magna, Villa San Saverio

Relatore:

Wolfgang Knoll
Scientific Managing Director
Austrian Institute of Technology, Vienna

Saluti:

Francesco Priolo
Presidente Scuola Superiore di Catania

Modera:

Giuseppe Spoto
Università degli Studi di Catania

AIT, Knoll, 2012, copyright www.peterrigaud.comABSTRACT:  For the sensing of light, e.g., in optical communication, we have extremely powerful devices with the ability to detect even single photons. Similarly, the monitoring of force/pressure, e.g., for sound detection in acoustic communication is technically no problem. Only for chemical communication, for smell or taste detection on a technical level, we have (nearly) nothing. Despite the fact that the monitoring of chemicals in chemotaxis, i.e., the molecules-guided search for food of many organisms or the exchange of chemical cues between species as a way to communicate with each other, is the oldest of our sensory repertoire, we have essentially no technical device that offers the sensitivity and the bandwidth needed to sense and to differentiate many different odors and tastes. Earlier attempts to fill this gap by “artificial noses” failed (with the only notable exception being the “alcohol breath analyser” used by police) mostly because of lack of sufficient sensitivity.
In order to develop and present during this talk concepts for smell sensors that could overcome these sensitivity limits we will very briefly refer first to the world of smells and give a brief introduction into how mammalians and insects smell.
Using a biomimetic approach, i.e., using functional elements (proteins) from nature and combining them with electronic devices for hybrid transducers, we describe novel schemes and read-out concepts for smell sensors.


Per informazioni: Dott.ssa Maria Sanfilippo – E-mail: maria.sanfilippo@ssc.unict.it – Tel: 0952338526

23novembre2017

Giovedì 23 novembre 2017, ore 17:30
Scuola Superiore di Catania
Aula Magna, Villa San Saverio

Relatore:

Sabino Cassese
Giudice Emerito della Corte Costituzionale
Professore Emerito della Scuola Normale Superiore

Saluti:

Francesco Basile
Magnifico Rettore
Università degli studi di di Catania

Francesco Priolo
Presidente Scuola Superiore di Catania

Modera:

Vincenzo di Cataldo
Università degli Studi di Catania

AIT, Knoll, 2012, copyright www.peterrigaud.comSPEAKER’S BIO: Giudice emerito della Corte Costituzionale e professore emerito della Scuola Normale Superiore di Pisa, nonché professore di “Global governance” al “Master of Public Affairs” dell’”Institut d’Etudes Politiques” di Parigi. Laureato nel 1956, a Pisa, dove è stato allievo del Collegio Giuridico della Scuola Normale Superiore, è dottore “honoris causa” nelle Università di Aix-en-Provence, di Cordoba (Argentina), di Paris II, di Castilla-la-Mancha, di Atene, di Macerata e dell’Istituto Universitario Europeo di Firenze. Ha insegnato nelle Università di Urbino, Napoli, Roma, New York, Parigi e Nantes. E’ stato Ministro per la Funzione Pubblica del 50° Governo della Repubblica italiana, presieduto da Carlo Azeglio Ciampi.

ABSTRACT:  «Incompiuta, fragile, vulnerabile: eppure la democrazia è il solo modo di continuare a guardare con fiducia al futuro.»

 La democrazia appare fragile e vulnerabile. Dopo aver sanato le ferite delle guerre e dei totalitarismi del XX secolo, i suoi valori e suoi principi fondamentali sembrano perdere forza e significato: ne sono prova le difficoltà crescenti dell’integrazione europea, il dilagare dei populismi, la contestazione delle élite, la Brexit, la sorprendente elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti. Ma come funziona la democrazia? Come opera concretamente nella vita dello Stato, in relazione alle altre componenti dei poteri pubblici, in conflitto con la giustizia, l’autorità, l’efficienza, nella teoria e nella pratica del governo? Sono queste alcune delle domande a cui risponde Sabino Cassese, uno dei più noti giuristi italiani, in “La democrazia e i suoi limiti”, al centro del quale sta l’interazione tra l’elemento democratico dei sistemi politici contemporanei e gli altri elementi che compongono lo Stato, nonché tra la democrazia nazionale e gli ordini giuridici sovranazionali. L’accento è sui limiti perché, se la democrazia è un limite del potere, è a sua volta limitata, sia per la sua intrinseca natura, sia per l’azione di altre forze. Accanto al tema tradizionale della democrazia come limite del potere, tuttavia, vi sono altri temi emergenti, che rispondono a problemi contemporanei. In primo luogo quello della partecipazione attiva dei cittadini alla vita dello Stato e delle sue istituzioni. Se nei Paesi occidentali un quarto della popolazione si astiene dal voto, se sempre più spesso sono le minoranze a decidere i destini politici di una nazione, se milioni di persone assumono atteggiamenti di protesta, occorre verificare il funzionamento della democrazia, i compiti dei partiti, le vie per far sentire nello Stato la voce dei cittadini, e contemporaneamente le procedure di selezione delle classi dirigenti e i modi di operare degli apparati pubblici.


Per informazioni: Dott.ssa Maria Sanfilippo – E-mail: maria.sanfilippo@ssc.unict.it – Tel: 0952338526

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L’associazione Alumni della Scuola Superiore di Catania organizza il seminario dal titolo “Complexity and system thinking: the Emergy analysis”.

14 novembre 2017, ore 18.30
Relatore: Francesco Gonella

Il pensiero sistemico, sviluppatosi a partire dagli anni ’70-’80, costituisce uno strumento divenuto indispensabile nell’affrontare problematiche troppo complesse per poter essere trattate secondo una prospettiva riduzionistica. Si tratti di ecosistemi, di reti energetiche, oppure di sistemi economici, sociali, produttivi o culturali, la complessità del loro funzionamento richiede innanzitutto la capacità di evidenziare la rete di flussi di risorse e di meccanismi di feedback che ne definiscono il funzionamento e la sostenibilità, su scala sia locale sia globale.
Il seminario costituirà l’introduzione a un corso tenuto dallo stesso Prof. Gonella, prossimamente alla SSC.

19ottobre2017

Mercoledì 8 novembre 2017, ore 17:30
Scuola Superiore di Catania
Aula Magna, Villa San Saverio

Relatore:
Pierdomenico Perata
Rettore della Scuola Superiore Sant’Anna – Pisa

Saluti:

Francesco Basile
Magnifico Rettore Università degli studi di Catania

Francesco Priolo
Presidente Scuola Superiore di Catania

ABSTRACT:  Plant life is greatly impaired under conditions of oxygen deficit. Only few plants can grow in waterlogged soils, thanks to anatomical adaptation allowing the transport of oxygen to the submerged parts of the plant. Other plants adapt their metabolism under hypoxia, through the induction of genes encoding enzymes involved in carbohydrate metabolism, protection from oxidative stress and others. The induction of these genes is controlled by a group of plant-specific group VII Ethylene Response Factor (ERF-VII) transcription factors. ERF-VII have indeed emerged as pivotal regulators of flooding and low oxygen responses. In rice (Oryza sativa), these proteins regulate contrasting strategies of flooding survival. Recent studies on Arabidopsis thaliana group VII ERFs act as oxygen sensors in plants. ERF-VII are stabilized under hypoxia but destabilized under oxygen-replete conditions via the N-end rule pathway of targeted proteolysis. The mechanism of oxygen-dependent de-stabilization relies on newly discovered enzymes, named Plant Cysteine Oxygenases (PCOs) that specifically oxidize ERF-VII proteins targeting them for degradation under normoxia. The discovery of the mechanism by which plants can sense oxygen opens new opportunities for the selection of crops with higher tolerance to waterlogging and submergence.

Pierdomenico Perata

Pierdomenico Perata si laurea in Scienze Agrarie presso l’Università di Pisa nel 1985 e nello stesso anno consegue il Diploma di Licenza della Scuola Superiore Sant’Anna, dove ottiene anche il diploma di perfezionamento in Scienze Agrarie nel 1987. Nel 1990 conclude il dottorato di Ricerca in Biologia Agraria presso l’Università di Pisa.

Dal 1991 al 1999 è stato Ricercatore universitario di Fisiologia Vegetale presso l’Università di Pisa, mentre dal 1999 al 2000 ha rivestito la carica di Professore Associato di Fisiologia Vegetale alla Facoltà di Scienze MFN dell’Università di Bari. Per l’Università di Modena e Reggio Emilia è stato Professore Ordinario di Fisiologia Vegetale alla Facoltà di Scienze Agrarie dal 2000 al 2004, rivestendo anche la carica di Vice Preside nell’anno 2003-2004.
Dall’8 maggio 2013 è Rettore della Scuola Superiore Sant’Anna.




Per informazioni: Dott.ssa Maria Sanfilippo – E-mail: maria.sanfilippo@ssc.unict.it – Tel: 0952338526

19ottobre2017
Martedì 31 ottobre 2017, ore 17:30
Scuola Superiore di Catania
Aula Magna, Villa San Saverio

Relatore:
Paolo Samorì
ISIS, Universitè de Strasbourg

Saluti:
Francesco Priolo
Presidente Scuola Superiore di Catania

Moderano:
Giovanni Marletta
Università degli Studi di Catania

Salvatore Sortino
Coordinatore per la Classe delle Scienze Sperimentali

19ottobre2017Paolo Samorì (Imola, Italy, 1971) is Distinguished Professor (PRCE) and director of the Institut de Science et d’Ingénierie Supramoléculaires (ISIS) of the Université de Strasbourg (Unistra) where he is also head of the Nanochemistry Laboratory. He is also Fellow of the Royal Society of Chemistry (FRSC), fellow of the European Academy of Sciences (EURASC), member of the Academia Europaea (MAE) and junior member of the Institut Universitaire de France (IUF). He obtained a Laurea – master’s degree – in Industrial Chemistry at University of Bologna in 1995. In 2000 he received his PhD in Chemistry from the Humboldt University of Berlin . He was permanent research scientist at Istituto per la Sintesi Organica e la Fotoreattività of the Consiglio Nazionale delle Ricerche of Bologna from 2001 till 2008, and Visiting Professor at ISIS from 2003 til 2008. He has published >230 papers on applications of scanning probe microscopies beyond imaging, hierarchical self-assembly of hybrid architectures at surfaces, supramolecular electronics, and the fabrication of organic-based nanodevices. His work has been awarded various prizes, including the Young Scientist Awards at E-MRS (1998) and MRS (2000) as well as the IUPAC Prize for Young Chemists (2001), the “Vincenzo Caglioti” Award (2006) granted by the Accademia Nazionale dei Lincei (Italy), the “Nicolò Copernico” Award (2009) for his discoveries in the field of nanoscience and nanotechnology, the “Guy Ourisson” Prize (2010) of the Cercle Gutenberg (France), the ERC Starting Grant (2010) and the CNRS Silver Medal (2012). He is member of the advisory boards of Advanced Materials, Small, ChemPhysChem and ChemPlusChem (Wiley-VCH), Chemical Society Reviews, Chemical Communications, Journal of Materials Chemistry and Nanoscale (RSC).




Per informazioni: Dott.ssa Maria Sanfilippo – E-mail: maria.sanfilippo@ssc.unict.it – Tel: 0952338526

19ottobre2017

Giovedì 19 ottobre 2017, ore 21
Scuola Superiore di Catania
Aula Magna, Villa San Saverio

Relatori:
Robyn Carston
(UCL – University College London)

Valentina Bambini
(IUSS Pavia)

Saluti:
Francesco Priolo
Presidente Scuola Superiore di Catania

Modera:
Marco Mazzone
Università degli Studi di Catania

ABSTRACT: La pragmatica nasce nell’ambito degli studi filosofici sul linguaggio, a partire dalla prima metà del ‘900. L’idea di fondo è che le lingue, intese come codici per la produzione di segnali verbali, sono solo un aspetto della complessa capacità comunicativa umana: il loro impiego in concreti contesti d’uso rinvia a fenomeni sociali – l’esistenza di pratiche nelle quali gli enunciati assumono funzioni e significati specifici – e individuali – la capacità di inferire, a partire dal significato dell’enunciato, le specifiche intenzioni comunicative dei parlanti in situazione.
Durante gli anni ’80 del secolo scorso, con lo sviluppo delle scienze cognitive le teorie filosofiche e linguistiche si sono tradotte in ipotesi sui processi cognitivi effettivamente coinvolti. Un ruolo centrale è stato giocato dalla teoria della pertinenza (Sperber e Wilson), di cui Robyn Carston è oggi una delle principali esponenti. Negli ultimi decenni, inoltre, le neuroscienze sono entrate in campo con indagini sperimentali e modelli delle localizzazioni e funzioni cerebrali. Valentina Bambini è una delle protagoniste italiane di questo settore in via di sviluppo.

Robyn_CarstonRobyn Carston. Ha studiato presso l’Università di Canterbury e l’University College London, dove ha anche conseguito il dottorato di ricerca in linguistica sotto la supervisione di Deirdre Wilson, con una tesi sulla distinzione tra implicito ed esplicito in pragmatica. Attualmente è professore ordinario di linguistica nella stessa università. È stata nominata membro della British Academy e ha attualmente collaborazioni con l’Università di Oslo e con ricercatori in Giappone e in Francia.
La sua ricerca si inserisce nella cornice della teoria della pertinenza (relevance theory) e riguarda principalmente la pragmatica e le sue interazioni con la semantica e gli altri sistemi cognitivi, in particolare la teoria della mente. Attualmente, i suoi progetti di ricerca riguardano la natura della metafora e gli altri usi figurativi del linguaggio, e la relazione tra significati lessicali e concetti. È autrice ed editrice di numerosi articoli, collettanei e special issues in riviste internazionali (Lingua, Language and Cognition, Mind and Language, Journal of Semantics, tra le altre). Nel 2002 ha pubblicato per Blackwell la monografia Thoughts and Utterances.

Valentina BambiniValentina Bambini. Laureata presso l’Università di Pisa, ha conseguito il perfezionamento (dottorato) alla Scuola Normale Superiore con una tesi sulle basi neurali della comprensione di metafore. È stata assegnista di ricerca (2008-2010) e ricercatore junior (2010-2011) presso il Laboratorio di Linguistica della Scuola Normale Superiore, e in seguito ricercatore senior (2012-2014) presso lo IUSS di Pavia. Ha insegnato pragmatica e neurolinguistica presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, l’Università di Pisa, l’Università di Verona e l’Università di Zurigo. Attualmente è professore Associato di Linguistica presso l’Istituto Universitario di Studi Superiori (IUSS) di Pavia, membro del Centro di ricerca in Neurocognizione, Epistemologia e Sintassi teorica (NEtS) dello IUSS, e Professore a Contratto di Neurolinguistica presso la Scuola Normale Superiore di Pisa.
I suoi interessi di ricerca riguardano l’ambito emergente della neuropragmatica, e in particolare processi cognitivi e le basi neurali delle abilità pragmatiche e comunicative, in condizioni di normalità e nella patologia. È autore di più di 40 pubblicazioni su libri e riviste internazionali, tra cui Brain and Language, Italian Journal of Linguistics, Neuropsychologia, Current Opinion in Neurobiology.



Per informazioni: Dott.ssa Maria Sanfilippo – E-mail: maria.sanfilippo@ssc.unict.it – Tel: 0952338526

19ottobre2017

Lunedì 9 ottobre 2017, ore 17:30
Scuola Superiore di Catania
Aula Magna, Villa San Saverio

Relatrice:
Maria Chiara Carrozza
Scuola Superiore Sant’Anna – Pisa

Saluti:
Francesco Basile
Magnifico Rettore Università degli studi di Catania

Enzo Bianco
Sindaco di Catania

Moderano:
Francesco Priolo
Presidente Scuola Superiore di Catania

Giacomo Cuttone
Direttore Laboratori Nazionali del Sud – INFN

ABSTRACT: Viviamo in una nuova era robotica. È l’era in cui i robot, una volta solo supporto industriale, escono dalle fabbriche e iniziano ad abitare altri luoghi: l’interno del corpo umano, il mondo sottomarino, lo spazio. È l’era in cui i robot vivono in mezzo a noi, ci aiutano, ci connettono, a volte ci sostituiscono. Soprattutto, i robot, interagendo con noi, ci cambiano e cambiano la nostra società. Il libro di Maria Chiara Carrozza, nato dalle lezioni alla Scuola di Politiche, ci insegna che capire l’evoluzione della robotica è fondamentale per comprendere la sfida culturale e politica della quarta rivoluzione industriale. Intraprendere questo viaggio nella robotica, quindi, significa fare un viaggio nel futuro dell’umanità.

Maria Chiara CarrozzaMaria Chiara Carrozza, già Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, è professore ordinario di Bioingegneria Industriale presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, che ha diretto dal 2007 al 2013. È responsabile dell’Area “Neuro-Robotics” dell’Istituto di Biorobotica. Autrice di numerose pubblicazioni internazionali e detentrice di vari brevetti, è inoltre presidente del Gruppo Nazionale di Bioingegneria e consigliere d’amministrazione di Piaggio. Ha co-fondato la start-up IUVO, che si occupa di tecnologie indossabili per assistenza personale. È deputato del Partito Democratico.



Per informazioni: Dott.ssa Maria Sanfilippo – E-mail: maria.sanfilippo@ssc.unict.it – Tel: 0952338526