La Sede
L’attuale residenza della Scuola, posta all’interno di un edificio di proprietà dei Padri Paolini, si estende su una superfice di circa 800 metri quadri. Oltre agli uffici del personale tecnico-amministrativo, trovano spazio diverse aule per lo studio individuale e per lezioni frontali, un laboratorio informatico con circa 50 posti di lavoro, due sale TV, una biblioteca/emeroteca, una sala per riunioni, una per le proiezioni cinematografiche, una mensa, una lavanderia/stireria e, infine, un campo da calcio e uno per la pallavolo.
Il clima familiare, l’aperta e amichevole convivenza tra persone di diversa provenienza geografica, culturale e sociale, l’organizzazione tutoriale dello studio, i momenti quotidiani di conversazione informale, gli incarichi, la convivenza tra persone di differenti ambiti di studio e di ricerca, le molteplici iniziative, sono tutti elementi che contribuiscono alla crescita e alla maturazione dell’allievo non solo sotto il profilo culturale e professionale ma soprattutto sotto il profilo dei valori. Un ambiente stimolante e interculturale, ricco di momenti formativi, dove le attività di studio e di ricerca coesistono in armonia con le attività ricreative.
La Scuola, dopo l’intervento di restauro di Villa S.Saverio, troverà definitiva destinazione in una sede prestigiosa, adeguata alle numerose attività didattico-formative e in grado di soddisfare eventuali nuove esigenze derivanti da un futuro sviluppo.
Villa S.Saverio
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L’edificio costruito tra il 1880 e il 1887, nasce quale residenza di villeggiatura della famiglia Fischetti, ricchi commercianti di tessuti dell’epoca.
Nel dicembre del 1898 la villa, per volontà del Principe Giuseppe Gravina Cruyllas, diventa la sede dell’Istituto Agrario Siciliano Valdisavoja. In questo periodo si eseguono grandi opere di ampliamento e di adattamento dell’edificio necessarie per la nuova destinazione.
Nel 1925 la villa diviene proprietà dell’Ordine dei Gesuiti per volontà di Padre Liborio Rubino e viene adibita a studentato di filosofia fino al 1941, cambiando anche il nome in quello di “Villa S.Saverio” che ancora oggi la identifica. |
Dall'ottobre 1930 al settembre 1934 cessa temporaneamente di essere luogo formativo di filosofia per divenire casa per Esercizi Spirituali. Nel 1947 vi si trasferisce da Noto la Scuola Apostolica per ragazzi aspiranti alla Compagnia, fino al 1973, anno in cui viene soppressa.
Intorno alla seconda metà degli anni '60, al corpo di fabbrica è stato aggiunto un altro plesso, il quale dal 1973 ha visto ospitare i laboratori scientifici - fondati nel 1968 nella sede del "Crocifisso dei Miracoli" - che affiancano l'Università.
La villa e l’ampio parco che la circonda, per una superficie complessiva di circa 13.000 metri quadrati, sono attualmente in fase di restauro conservativo. La vicinanza del complesso residenziale ai poli culturali universitari, economici e commerciali della città, permette agli studenti di usufruire di tutti i servizi complementari alla funzione residenziale, culturale e ricreativa.
Il piano progettuale prevede la realizzazione di tre aule per la didattica frontale per un totale complessivo di 110 posti, di tre aule dedicate alle attività seminariali per un totale di 45 posti e di due aule multimediali con 45 postazioni, un’Aula Magna da 150 posti, una biblioteca da destinare ai 40.000 volumi dell’Accademia Gioenia, 80 stanze-alloggio dotate di bagno privato per un totale di 120 posti letto, due sale video/TV, una sala lettura, una sala musica insonorizzata, una sala giochi, una caffetteria, una palestra con spogliatoi e servizi, un campo da calcio e uno da tennis, una lavanderia/stireria, una mensa self-service capace di 120 posti e un ampio parcheggio, oltre a sale di rappresentanza, agli uffici della direzione scientifica e dello staff amministrativo della Scuola. |